La formazione a 360° al San Camillo: dopo le vacanze estive è pronto un calendario ricco di appuntamenti

2019-06-03
La formazione a 360° al San Camillo: dopo le vacanze estive è pronto un calendario ricco di appuntamenti

Il Presidio Sanitario San Camillo a Torino ha preparato una proposta di formazione a 360 gradi che renderà interessante e intensa la ripresa dopo la vacanze estive. Si tratta di corsi di aggiornamento di alto profilo che, oltre a erogare crediti ECM, propongono temi di grande attualità, affrontati dal punto di vista teorico e pratico con l'aiuto di docenti altamente qualificati. Si comincia il 14 e 15 settembre con “Approfondimento al metodo Pilates in campo riabilitativo” per continuare il 4 e 5 ottobre con “Lesioni muscolari e dolore miofasciale: gestione e trattamento fisioterapico”.

Quindi doppio appuntamento con “Trattamento fisico dell'edema linfovenoso”, dal 24 al 27 ottobre e dal 12 al 15 dicembre. Si torna ad approfondire il Pilates con “Approccio riabilitativo col metodo Pilates”, dal 15 al 17 novembre, per poi passare a “Core stability”, il 23 e 24 novembre, e a “Basi di Pnl”, il 20 novembre e 1° dicembre. Infine triplo appuntamento con “Riabilitazione neuromuscoloscheletrica e sportiva dell'arto inferiore”: il 6 e 7 dicembre e, nel 2020, il 7 e 8 febbraio e il 7 e 8 marzo.

Per informazioni contattare la segreteria organizzativa segreteria.formazione@h-sancamillo.to.it. Oppure si possono consultare QUI i moduli di iscrizione ai singoli corsi, in cui sono disponibili tutte le notizie riguardanti gli appuntamenti: le tematiche e le modalità di iscrizione.

L'appuntamento, in programma lunedì 9 settembre dalle 21 alle 22.30, illustrerà le modalità del corso, che si terrà da marzo 2020 ad aprile 2021. Ai partecipanti è richiesta la prenotazione via mail

Da marzo 2020 ad aprile 2021 Corso Alta Formazione In Neuropsicologia dell'età evolutiva e disturbi del neurosviluppo: 120 ore frontali accreditamento ECM

Sarà presentato il 18 settembre. Sottolinea il Direttore generale Marco Salza: "Abbiamo scelto di evidenziare ciò che ci caratterizza: la stretta collaborazione tra i servizi quando si prendono cura di un malato"

Spiega la dottoressa Camilla Gatti: "Nasce dall'esigenza di educare le persone che dovranno seguire i propri cari una volta dimessi. È fondamentale far acquisire un senso di efficacia nella gestione delle situazioni"