I cinque Capitali che rappresentano il filo conduttore del Bilancio Sociale del San Camillo

2019-09-09
I cinque Capitali che rappresentano il filo conduttore del Bilancio Sociale del San Camillo

Mercoledì 18 settembre il San Camillo Torino presentil Bilancio Sociale con dati 2018. Non si tratta di un semplice rendiconto perché il Presidio dà particolare importanza ai valori intangibiliquelli che non si possono definire numericamente ma che sono fondamentali per il buon funzionamento di ogni struttura, soprattutto sanitaria. Sono stati suddivisi all'interno di cinque aree (Umano, Intellettuale, Sociale/Relazionale, Naturale ed Economico Finanziario/Organizzativo), con il racconto di esperienze significative.


Il Capitale Umano è formato in primo luogo da coloro che animano la strutturada chi si occupa dei malati a chi gestisce l’amministrazione, fino agli operatori dei servizi. Poi ci sono i pazienti e le loro famiglie, i portatori di interesse più rilevanti per l’attività dell’ospedale. Infine i fornitori, indispensabili nel processo di una erogazione dei servizi.

Il Capitale Intellettuale è strettamente correlato al Capitale Umano ed è rappresentato dai beni immateriali che corrispondono al valore della conoscenza. Consente di incrementare il sapere all’interno della struttura con la formazione dei dipendenti e poi di trasferirlo all’esterno del San Camillo, per renderlo utile alla società. Al centro di tutto c’è la formazione, che chiamiamo “a 360 gradi” per la sua completezza.

Il Capitale Sociale e Relazionale è rappresentato dai rapporti con le istituzionidalle relazioni tra comunità, gruppi di stakeholder e altri network, o all’interno di essi. Si consolida nella capacità di condividere informazioni al fine di aumentare il benessere individuale e collettivo e vede nel rapporto con i pazienti un passaggio fondamentale.

Infine il Capitale Naturale e quello Economico Finanziario/Organizzativo. Il primo è la ricchezza generata dai processi e dalle risorse ambientali, che forniscono beni o servizi indispensabili: il Presidio lo valorizza attraverso la gestione dell’efficienza di tutto che ciò che ogni giornopermette alla struttura di funzionare. Il Capitale Economico/Finanziario, invece, quantifica numericamente la ricchezza creata dal San Camillo mentre il Capitale Organizzativo è rappresentato da conoscenze implicite, sistemi, procedure e protocolli applicati per il miglioramento della qualità del processo di esercizio dell’attività sanitaria/assistenziale e degli outcome generati.

 

Appuntamento mercoledì 18 settembre, alle 9.30, nella sede in strada Santa Margherita 136. Interverranno le persone che hanno contribuito nel 2018 con il loro operato alla vita del Presidio Sanitario

Il documento è stato presentato ufficialmente mercoledì 18: le parole di stima delle autorità, la testimonianza diretta dei protagonisti e la firma di Riccardo, il ragazzo autistico che torna al Presidio per lavorare

Spiega il dottor Barberis, membro del Comitato scientifico che ha redatto l'edizione 2018 del San Camillo: "È un modello operativo per le aziende pubbliche che intraprendono un percorso di rendicontazione sociale"

Il racconto del 2018 non è solo numerico ma guarda ai "valori intangibili": Umano, Intellettuale, Sociale/Relazionale, Naturale ed Economico Finanziario/Organizzativo