Come nasce un Bilancio Sociale: l'importanza delle linee guide inserite nel Metodo Piemonte

2019-09-05
Come nasce un Bilancio Sociale: l'importanza delle linee guide inserite nel Metodo Piemonte

Il dottor Davide Barberis, dell'Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Torino, fa parte del Comitato scientifico e comitato di processo che si è occupato di redigere il Bilancio Sociale 2018 del Presidio Sanitario San Camillo di Torino. In questa intervista ci racconta quali siano state le linee guida seguito nella realizzazione del doumento.

Dottor Davide Barberis, ci spiega che cosa è un Bilancio Sociale?
Il bilancio sociale, come specificato nelle Linee Guida approvate dal decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 4-7-2019, è uno «strumento di rendicontazione delle responsabilità, dei comportamenti e dei risultati sociali, ambientali ed economici delle attività  svolte da un'organizzazione. Ciò al fine di offrire un'informativa strutturata e puntuale a tutti i soggetti interessati non ottenibile a mezzo della sola informazione economica contenuta nel bilancio di esercizio». L’attenzione a responsabilità, comportamenti e risultati qualifica la gestione delle organizzazioni alla luce delle nuove sfide del terzo millennio e innova la visione e la missione delle aziende, oltre alla dimensione del profitto, verso la sostenibilità sociale e ambientale. Il bilancio sociale è anche dialogo continuativo con gli interlocutori qualificati dell’organizzazione in merito alla gestione, alla programmazione e ai risultati raggiunti in termini qualitativi e quantitativi, coerentemente con l’evoluzione dei bisogni del contesto sociale.

Quali sono gli elementi caratterizzanti del Bilancio sociale 2018 del Presidio Sanitario San Camillo di Torino?
Secondo quanto indicato dal framework internazionale sul reporting integrato (IR Framework) dell’International Integrated Reporting Council (IIRC) la struttura logica del bilancio sociale descrive l’impiego dei “capitali”, tangibili e intangibili, cioè quelle dotazioni funzionali che determinano la creazione di valore sociale ed economico del Presidio Sanitario San Camillo. Attraverso l’analisi di questi “capitali” (Umano, Intellettuale, Sociale e relazionale, Naturale, Finanziario e organizzativo), si comunica la multidimensionalità e la complessità dell’organizzazione a cui consegue l’integrazione consapevole e necessaria dei processi decisionali, che qualificano la strategia e la governance orientate all’attuazione della missione dell’Ente costituita dalle attività di riabilitazione, ricerca e formazione. In particolare, in questa edizione è stato adottato un approccio narrativo innovativo di storytelling, realizzato attraverso storie di persone che testimoniano l’agire sinergico e integrato dei servizi aziendali.

Quali principi metodologici sono stati applicati nella stesura del Bilancio Sociale?
L’approccio operativo al Bilancio Sociale si conforma al «Metodo Piemonte» per il Bilancio Sociale, secondo una logica di processo articolata in gruppi lavoro. Nell’elaborazione del documento sono stati parzialmente applicati i seguenti principi metodologici: lo Standard 2013 del Gruppo di studio per il Bilancio Sociale (GBS), per la progettazione e formalizzazione del sistema di rendicontazione sociale; il documento di ricerca n. 8 del GBS sulla rendicontazione sociale degli intangibili; lo Standard Global Reporting Initiative (GRI), per quanto concerne la costruzione del rendiconto economico con l’esposizione del «valore economico creato» e «valore economico distribuito»; l’Integrated Reporting Framework (IR Framework) delineato dall’International Integrated Reporting Council (IIRC) per l’individuazione e qualificazione dei capitali aziendali. L’applicazione di tali principi è stata effettuata in una logica critica e riferita alla natura istituzionale del Presidio Sanitario San Camillo.

Anche quest’anno, nella redazione del Bilancio Sociale, il Presidio San Camillo si è avvalso del cosiddetto “metodo Piemonte” promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino: di che cosa si tratta, nel dettaglio?
Il «Metodo Piemonte» è il prodotto della collaborazione inter-istituzionale tra Regione Piemonte, Dipartimento di Management della Scuola di Management ed Economia dell’Università degli Studi di Torino, Ires Piemonte e Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Torino. Il modello propone un processo di realizzazione del Bilancio Sociale e costituisce un modello operativo di riferimento per le aziende pubbliche (ivi comprese le aziende sanitarie accreditate) che intendano intraprendere un percorso di rendicontazione sociale. Elementi caratteristici del processo di redazione del Bilancio Sociale, secondo il Metodo Piemonte, sono la qualificazione di una governance di processo, la definizione di una metodologia operativa e la validazione professionale a garanzia della qualità del processo di rendicontazione. Il Metodo Piemonte è stato adottato da numerose organizzazioni pubbliche e private per la redazione del bilancio sociale e costituisce un riferimento di prassi per i commercialisti, cultori di tale materia professionale.

Appuntamento mercoledì 18 settembre, alle 9.30, nella sede in strada Santa Margherita 136. Interverranno le persone che hanno contribuito nel 2018 con il loro operato alla vita del Presidio Sanitario

Il documento è stato presentato ufficialmente mercoledì 18: le parole di stima delle autorità, la testimonianza diretta dei protagonisti e la firma di Riccardo, il ragazzo autistico che torna al Presidio per lavorare

Spiega il dottor Barberis, membro del Comitato scientifico che ha redatto l'edizione 2018 del San Camillo: "È un modello operativo per le aziende pubbliche che intraprendono un percorso di rendicontazione sociale"

Il racconto del 2018 non è solo numerico ma guarda ai "valori intangibili": Umano, Intellettuale, Sociale/Relazionale, Naturale ed Economico Finanziario/Organizzativo